Venerdì
scorso i Thunder di Casalmaggiore hanno fatto il loro esordio in campionato,
perdendo la prima gara della stagione contro la Sanmaurense Pavia. A proposito
di questa sconfitta, del futuro della squadra e anche di se stesso, abbiamo
fatto qualche domanda a coach Simone Volpato, da poco sedutosi sulla panchina
dell’E’ PIU’.
Sei
un allenatore molto giovane, ma vanti già esperienze piuttosto importanti prima
dell’approdo a Casalmaggiore…
"Alleno a
Casalmaggiore da 1 mese. Ho allenato nel settore giovanile della Benetton
Treviso, Giants Marghera dove ero anche vice allenatore della squadra di C1,
Stars Bologna, Molinella e Cavriago facendo da vice allenatore in DNB. Invece a livello senior ho fino ad ora allenato tre squadre: in promozione a
Castel Maggiore, in serie D a Molinella e in DNC a Scandiano nella passata
stagione."
L’esordio di venerdì sera non è stato dei
migliori.. Cosa non ha funzionato?
"Sicuramente venerdì abbiamo affrontato un avversario che ha avuto un approccio alla partita migliore del nostro. Posso dire che è stata positiva la reazione nel terzo e quarto periodo, ma purtroppo non sufficiente per ottenere i primi due punti."
"Sicuramente venerdì abbiamo affrontato un avversario che ha avuto un approccio alla partita migliore del nostro. Posso dire che è stata positiva la reazione nel terzo e quarto periodo, ma purtroppo non sufficiente per ottenere i primi due punti."
Dove può arrivare questa squadra secondo te?
"Fare delle previsioni in questo momento è molto difficile. Un po’ perché molte squadre hanno cambiato tanto e non saprei ancora valutarle in modo approfondito. Poi perché per quanto ci riguarda siamo ancora un cantiere aperto, con Medagliani all'estero per lavoro fino a novembre, due giocatori che si sono aggregati al gruppo a metà settembre, e qualche problema fisico che dovremo gestire anche nelle prossime partite. E' normale, quindi, che l'identità di squadra debba essere costruita, anche in relazione all'inserimento di giocatori che non facevano parte del gruppo nella passata stagione, come Goldoni, Chiabotti, Buttarelli e Merlo. Anche se non possiamo permettercelo, visto che contano i due punti, in questo momento siamo ancora in fase di pre-season, ma faremo di tutto per sopperire a queste difficoltà iniziali e vincere il maggior numero di partite."
"Fare delle previsioni in questo momento è molto difficile. Un po’ perché molte squadre hanno cambiato tanto e non saprei ancora valutarle in modo approfondito. Poi perché per quanto ci riguarda siamo ancora un cantiere aperto, con Medagliani all'estero per lavoro fino a novembre, due giocatori che si sono aggregati al gruppo a metà settembre, e qualche problema fisico che dovremo gestire anche nelle prossime partite. E' normale, quindi, che l'identità di squadra debba essere costruita, anche in relazione all'inserimento di giocatori che non facevano parte del gruppo nella passata stagione, come Goldoni, Chiabotti, Buttarelli e Merlo. Anche se non possiamo permettercelo, visto che contano i due punti, in questo momento siamo ancora in fase di pre-season, ma faremo di tutto per sopperire a queste difficoltà iniziali e vincere il maggior numero di partite."
Venerdì prossimo è la volta di Soresina..
Che partita sarà?
"Ci prepareremo ad affrontare un'altra partita
difficile contro un avversario che ha più punti di riferimento in attacco e che
non dovremo sottovalutare per ottenere la prima vittoria. In settimana
lavoreremo per non ripetere gli errori commessi all'esordio."
Cosa ti aspetti dai tuoi ragazzi?
"Mi aspetto
soprattutto una reazione d’orgoglio, perché venerdì abbiamo subito molto e
troppo in difesa; chiedo a tutti i giocatori più responsabilità individuale. Dal
punto di vista tecnico, in attacco, dobbiamo coinvolgere di più i nostri lunghi
nell'esecuzione e nello sviluppo del gioco."

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